I Rapaci del Parco San Marco

Poiana- Buteo Buteo

Apertura alare:

117-137 cm

Note:

è un rapace diurno stanziale a Porlezza, ma i suoi effettivi possono aumentare durante l'inverno per l'aggiungersi di individui provenienti dal centro e nord Europa.

Curiosità:

in volo assomiglia ad una "piccola aquila", volteggia spesso nel cielo  lanciando acuti versi simili a dei miagolii. E' un cacciatore assiduo di piccoli roditori (topi selvatici, arvicole) ma si nutre anche di uccelli di piccole e medie dimensioni. 

Nibbio Bruno -Milvus Migrans

Apertura alare:

112-117 cm

Note:

il Nibbio bruno è un rapace diurno, migratore regolare (sverna in Africa e nidifica in Europa): arriva a Porlezza dalla terza decade di Marzo e riparte dopo la metà di Agosto. Si riconosce, in volo, per la sua coda leggermente forcuta. Lo si vede spesso volare sopra le acque del lago in cerca di cibo.

Curiosità:

è un vero e proprio "spazzino" del lago e delle rive. Ripulisce raccogliendo ogni tipo di materiale organico commestibile che vede dall'alto grazie alla sua potente vista.

Gheppio- Falco Tinnunculus

Apertura alare:

68-74 cm

Note:

è un rapace diurno stanziale a Porlezza, frequenta vari ambienti: da quello roccioso montano ai prati di altitudine sino ai prati di fondovalle. Lo si vede spesso volteggiare alla riserva di cibo (lucertole, piccoli roditori e insetti), vicino alle pareti rocciose della Valsolda.

Curiosità:

il suo metodo di caccia è singolare: si sostiene, continuando a battere le ali, nell'aria a 15-20 metri da terra (volo a "surplace") osservando attentamente il suolo; individuata la preda si lancia in una ripida picchiata per ghermire il suo pasto.

Sparviero - Accipiter Nisus

Apertura alare:

61-79 cm

Note:

è un rapace diurno stanziale a Porlezza, frequenta soprattutto boschi e giardini alla ricerca di piccoli uccelli dei quali si nutre.

Curiosità:

è un vero acrobata: volo molto veloce con improvvisi e repentini cambi di direzione. In dialetto locale è chiamato, genericamente, "falchett". 

Falco Pecchiaiolo- Pernis Apivorus

Apertura alare:

119-127 cm

Note:

Il Falco pecchiaiolo è un rapace diurno, migratore regolare (sverna in Africa e nidifica in Europa): arriva a Porlezza nel mese di Aprile e riparte per l'Africa ad Ottobre. In volo si distingue dalla Poiana (Buteo buteo) per la testa, proporzionalmente più piccola e simile a quella di un piccione. Vola prevalentemente vicino ai costoni rocciosi, sopra i boschi e i prati.

Curiosità:

è un rapace particolare in quanto, diversamente dagli altri, si nutre prevalentemente  di imenotteri: vespe e api.

Falco Pellegrino- Falco Peregrinus

Apertura alare:

81-112 cm

Note:

Il Falco pellegrino è un rapace diurno stanziale a Porlezza. E' il classico falcone utilizzato in passato in falconeria. In un recente passato era divenuto molto raro.

Curiosità:

il Falco pellegrino caccia prevalentemente all'imbrunire o al mattino presto. Si nutre prevalentemente di altri uccelli che caccia con voli in picchiata che possono raggiungere i 300 km orari. Il colpo viene sferrato con lo sterno e la preda piomba al suolo già morta.  

Allocco- Strix Aluco

Apertura alare:

81-112 cm

Note:

è il rapace notturno più comune a Porlezza. Vive nei boschi di latifoglie ma anche in grandi parchi o giardini privati. Nidifica nelle cavità degli alberi.

Curiosità:

l'Allocco presenta due colorazioni distinte: una grigio-bruna l'atra rossiccia. Cattura prevalentemente piccoli roditori ma anche i Ghiri. Il suo volo, come quello di tutti i rapaci notturni, è silenzioso e impercettibile anche al fine udito delle sue prede, grazie a minute piume che rivestono le ali attutendo il rumore dei battiti. I grandi occhi posti frontalmente, un udito estremo e la possibilità di ruotare la testa fino a 260° fanno dell'Allocco (e di tutti i rapaci notturni) dei cacciatori quasi infallibili.

Gufo Reale- Bubo Bubo

Apertura alare:

160-188 cm

Note:

il Gufo reale è il più grande rapace notturno d'Europa. A Porlezza, come un po' dappertutto, non è comune ma è in tutti i casi, presente con un paio di coppie nidificanti.

Curiosità:

di giorno vive nelle valli boscose profonde e fresche al riparo da ogni sguardo umano. Di notte si sposta verso i boschi maturi e le praterie a caccia delle sue prede. Può catturare animali delle dimensioni di una giovane Volpe o altri rapaci come il Nibbio bruno. Il suo verso, profondo e monotono (un "buu-buu" da cui deriva il suo nome scientifico) si può udire a qualche chilometro di distanza.

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